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"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo." {dal film: Tre metri sopra il cielo }

"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. "
{ Negramaro, Una Volta Tanto (Canzone Per Me) }

"è tanto tempo che non piove, è tanto tempo che non amo, è tanto tempo che non cade rugiada su questa terra, è tanto tempo che non passano treni da questi binari, binari secchi di lato alla stazione" { Giovanni Bogani, Amélie, in Per tutto il tempo che ci resta }


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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
mercoledì, 29 agosto 2007

Della povertà e dei lavavetri

«Le "classi pericolose" vengono pertanto stigmatizzate come classi criminali. Le prigioni divengono cosi, nel senso vero e pieno del termine, un surrogato delle istituzioni del welfare state. E con tutta probabilità continueranno a esserlo in misura crescente man mano che l'assistenza pubblica andrà riducendosi. L'incidenza sempre più diffusa dei cosiddetti comportamenti criminali non è un ostacolo sulla via dello sviluppo di una società dei consumi pienamente realizzata e onnicomprensiva. Al contrario, è il suo naturale accompagnamento prerequisito. Questo, chiaramente, per molteplici ragioni .Ma il motivo principale sta forse nel fatto che gli estromessi - i sottoconsumatori, le cui risorse non permettono loro di soddisfare i propri desideri e non hanno pertanto alcuna possibilità di vincere con le attuali regole del gioco - sono l'incarnazione vivente dei "demoni interiori" di questa società. La loro ghettizzazione e criminalizzazione, così come le dure sofferenze che debbono patire e la crudeltà del destino che li ha colpiti, servono - metaforicamente parlando a esorcizzare questi spettri e a farli svanire. In questo modo essi diventano, per così dire, un utile canale di spurgo: le fogne in cui si riversano gli inevitabili quanto velenosi effluvi della società dei consumi, affinché le persone costrette a rimanere in gioco non debbano preoccuparsi della loro salute. Ma se questa è la causa prima dell'attuale esuberanza dell'"industria carceraria", come l'ha definita il grande criminologo norvegese Nils Christie, allora la speranza che questo processo possa essere rallentato, per non dire bloccato o invertito, in una società completamente liberalizzata e privatizzata e regolata dal mercato è - a dir poco - esile.»
{ da "Il povero visto come un criminale",articolo di Zygmunt Bauman - link }

Stavo leggendo l'articolo per la mia tesi { capitolo primo: La povertà dal punto di vista sociale, economico e psicologico } ed ecco che trovo una bella argomentazione per ciò che sta avvenendo qui a Firenze. Roba da matti! Un governo rosso a cui vogliono offrire la tessera di partito leghista. Il problema, badate bene, c'è sul serio... ma non credo che la soluzione proposta sia la più valida...

postato da: francesca78 alle ore 16:23 | Permalink | commenti (4)
categoria: letture, firenze, cronaca, microcredito e sostenibilita


martedì, 14 agosto 2007

Parole

«In un mondo nel quale l'informazione gioca il ruolo dello specchio deformante, siamo abituati a dare alle parole un senso differente da quello che dovrebbero esprimere.»
{ Maria Nowak, Non si presta solo ai ricchi - La rivoluzione del microcredito, p. 40 }

postato da: francesca78 alle ore 22:01 | Permalink | commenti
categoria: letture, microcredito e sostenibilita


mercoledì, 13 giugno 2007

debito ambientale

"Per preservare l'ambiente è indispensabile ridurre la crescita economica? La risposta più ovvia sembrerebbe affermativa. Si tratta, invece, di una reazione superficiale, che elude i gravissimi problemi dei paesi in via di sviluppo, dove oltre un miliardo di persone vive in condizioni di povertà assoluta ed un altro miliardo alle soglie dell'indigenza. I poveri non possono accettare che il loro passato e il loro presente vengano proiettati in un generico futuro. E nemmeno possono ammettere che i paesi industrializzati siano autorizzati a godere all'infinito di una quota dell'85% del reddito mondiale e a perpetuare modelli di consumo ad alto impegno energetico. La generazione attuale, oltre a lasciare un'eredità di «debito ambientale» a quelle future, sotto forma di inquinamento ed esaurimento delle risorse, corre il rischio di lasciare anche un debito finanziario, come conseguenza dei prestiti contratti in passato."
{ Rapporto su lo sviluppo umano - come ridurre le diseguaglianze mondiali, Rosenberg&Sellier ed., p27 }

postato da: francesca78 alle ore 22:30 | Permalink | commenti (4)
categoria: microcredito e sostenibilita


giovedì, 17 maggio 2007

Promemoria

VENERDÌ 18 MAGGIO

SALA DEI BENI COMUNI ore 10.00 - 14.00
FINANZIARE L’ECONOMIA SOCIALE E SOLIDALE
Le criticità dell’accesso al credito dal punto di vista delle istituzioni finanziarie
A cura di Rete Tematica Nazionale Accesso al Credito
Intervengono
Principali reti di economia sociale e solidale italiane - Rappresentanti di istituzioni finanziarie: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare Etica, Banco di Sardegna, BFS Partner Srl, COSIS, Emil Banca Credito Cooperativo, Feder Casse Lombardia, Intesa San Paolo, MAG 2 Finance, MAG 6 Reggio Emilia, Monte Paschi di Siena

Stand BANCA ETICA ore 17.00
Perché le strutture finanziarie non funzionano per i poveri e come ridisegnarle per l’equità
e lo sviluppo. Presentazione del rapporto 2006 della coalizione Social Watch

SALA TEATRINO LORENESE  ore 19.00 - 20.00
SFILATA DI ABITI USATI “2ND HAND, 2ND LIFE”
A cura di Fondazione Culturale Responsabilità Etica onlus, Manitese Firenze
In collaborazione con Scuola Lorenzo De Medici Fashion Department



SABATO 19 MAGGIO 

SALA DELLA VOLTA   ore 10.30 - 12.15
DIRITTO ALLA TERRA, ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE E MICROCREDITO
A cura di Facoltà di Economia di Forlì - Corso di laurea in Economia delle imprese cooperative e delle organizzazioni non profit in collaborazione con AICCON
Intervengono
DANIELE SCAGLIONE, direttore alla comunicazione ActionAid - GIOVANNI MARIA MAZZANTI, docente di Economia dello Sviluppo e delle ONP, Facoltà di Economia di Forlì, Università di Bologna - MATTEO PASSINI, docente di Finanza Etica, Facoltà di Economia di Forlì, Università di Bologna, presidente ActionAid
Coordina
RAIMONDELLO ORSINI, docente di Etica degli affari e delle professioni per lo ONP, Università di Bologna, Facoltà di Economia di Forlì

Stand BANCA ETICA ore 15.00
Le Città Sottili: il microcredito nella provincia di Pisa
A cura di ASL 5 Pisa

SALA TERRA FUTURA   ore 16.30 - 18.15
FUTURO EQUO
A cura di Wuppertal Institut
Intervengono
GIOVANNI ANDREA CORNIA, docente Facoltà di Economia, Università degli Studi di Firenze - WOLFGANG SACHS, Wuppertal Institut - SUSAN GEORGE, board chair of the Transnational Institute, Amsterdam - TILMAN SANTARIUS, co-autore, Wuppertal Institut
Coordina
ROBERTO SAVIO, presidente International Press Service

postato da: francesca78 alle ore 16:42 | Permalink | commenti (4)
categoria: microcredito e sostenibilita