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"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse, tra i pacchetti di sigarette e le chiavi; per questo a volte si fa fatica a trovarle, semplicemente perché tentano di nascondersi per poter rimanere lì."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"Fare una famiglia non è un sogno. Le famiglie si dovrebbero fare per condividere con qualcuno che si ama il proprio sogno.Altrimenti le persone diventano funzionali a qualcosa, diventano dei mezzi e non possono essere ciò che sono."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"è tanto tempo che non piove, è tanto tempo che non amo, è tanto tempo che non cade rugiada su questa terra, è tanto tempo che non passano treni da questi binari, binari secchi di lato alla stazione"
{ Giovanni Bogani, Amélie, in Per tutto il tempo che ci resta }

"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo."
{dal film: Tre metri sopra il cielo }

"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. "
{ Negramaro, Una Volta Tanto (Canzone Per Me) }

"Ma la Strega infastidita
caro Osvaldo, dalla vita
mi risponde:
'Sono in cerca di un riparo originale'
ricomincio allora a correre
la vorrei un po' riscaldare"
{ Martinicca Boison, Dialogo con Osvaldo - riguardo alla Strega }


Finora sono entrati
in questo caos

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martedì, 29 settembre 2009

A volte c'è bisogno di fermarsi

Ai progetti. Agli incontri e agli scontri. Alla tenerezza, all'erba verde, e ai tramonti. Alle rinascite. Agli eventi che possono essere chiusure o aperture, a seconda di come li vuoi vedere. Al dono della curiosità.... Alla bellezza delle immagini. Alla bellezza delle persone."E' vietato calpestare i sogni"

La fine di una storia è la fine di tutte le storie. C'è una certa vicinanza nel dolore. E un'apertura di alcuni canali e il bisogno di tamponarli urgentemente. Non si vuole di certo morire per emorragia.
E allo stesso tempo, una storia d'amore non è mai veramente UNA, ma due, tre, mille... ognuno la vive in un modo tutto suo e l'esterno anche la vive, la giudica, la racconta in modo diverso. Una storia, mille storie.... Pirandelliano!

postato da: francesca78 alle ore 00:16 | Permalink | commenti (2)
categoria: pensieri, amore, foto, amicizia


giovedì, 20 agosto 2009

PALERMO e il mio primo volo aereo

Fligh HighMy first airfly - with Ryanair
Che cosa strana il mio primo volo, pieno di emozioni contraddittorie e di sensazioni nuove che si sono susseguite una dietro l'altra già da prima di salire sull'aereo. Paura, eccitazione, Angoscia, Tristezza, Gioia, addirittura qualche lacrima al momento dell'atterraggio. L'inizio mi è sembrato davvero come le montagne russe, come mi aveva premesso Giuseppe. Parte in salita abbastanza veloce e poi rallenta, ti potresti immaginare il binario sotto con quel rumore tipico da montagna russa tac tac tac. Poi mi sono ritrovata nel cielo e ho sentito un po' di pressione sulla testa, come se me la premessero tra le mani. Dopo un po' ci si abitua, credo, o forse cerchi di abituarti.
 Il mio posto era 11° fila, proprio al finestrino. Così mi sono potuta godere lo spettacolo delle nuvole, un moderno museo di arte, sculture che sembravano fatte di schiuma o di zucchero filato. Per non pensare troppo al fatto che ero in aereo, dato che non avevo con chi far conversazione { accanto a me c'era una coppia di una certa età che non mi ispirava molto al dialogo }, facevo il gioco delle forme delle nuvole, solo che invece di averle sopra la mia testa le avevo sotto di me.
All'atterraggio, ecco nuove sensazioni: la pressione stavolta era allo stomaco. Nell'aereo una bimba piangeva, impaurita credo da tutte queste sensazioni strane al corpo, piuttosto che dall'idea dell'aereo che a quell'età non credo possa essere così chiara. Sotto di me l'acqua si avvicinava pericolosamente, sembrava davvero di dover atterare lì come mi aveva detto Giacomo, ma poi mi sono accorta che le barche sembravano quelle telecomandate e così ho capito che la distanza da terra era maggiore di quanto credessi.
Palermo
Palermo è città di contrasti. Ci sono cose pazzesche, tipo la cittadella universitaria che qui a Firenze rimane da sempre un sogno incompiuto e impossibile, e poi magari a due passi ci sono i cassonetti straripanti di immondizia.
Palermo è una città di odori che modificano ad ogni passo in un mix di buono e cattivo, dolce e salato o acre costante.

Palermo è Piazza della Vergogna { ancora intatta perché smontata pezzo per pezzo appena iniziò la guerra } e le case bombardate nella seconda guerra mondiale e rimaste così da allora, come se il tempo si fosse fermato.
.Piazza della Vergogna Zona bombardata nella seconda guerra mondiale

Palermo è un obelisco a Capaci che ricorda la strage e una focacceria che ha la costante presenza delle forze dell'ordine a pattugliare perché  i proprietari hanno deciso di non pagare il pizzo, è andare ad una festa in una villa per ferragosto e sentire, strada facendo, che il padre del proprietario di casa fu ucciso, è camminare lungo Via Cavour e vedere delle corone di fiori in ricordo di un altro morto di mafia. E allora ti viene da pensare che forse per loro la mafia ormai è un fatto a cui purtroppo si sono dovuti abituare, ma poi ti viene raccontato della catena umana che i Palermitani fecero dopo la strage di Capaci e capisci che in realtà Palermo è anche una città in lotta con una parte di se stessa, che c'è chi vuole migliorare e migliorarsi e staccarsi definitivamente da quel mondo.
Antica Focacceria San Francesco
Antica Focacceria San Francesco
Palermo sono i tanti mercati sparsi nelle viuzze appena un po' fuori da quella standardizzata Via Libertà che invece assomiglia troppo a tutte le vie commerciali di tutte le città odierne.

Palermo è un mix di case ristrutturate e in decadenza, sono i vicoli stretti e semibui, i teatri che sembrano davvero teatri in tutto il loro splendore e non si perdono in mezzo alle case come quelli che ci sono quà che non capisci nemmeno che sono teatri lì per lì.
Teatri palermitani

Palermo è un mix di sapori dolci e salati: il pesce spada, le melanzane, il gelo d'anguria, gli arancini, lo sfincione, la "rosticceria", il gelato nella brioche, la cremolosa, le panelle, i cornettini gelato mignon, i pistacchi, i cornetti burrosissimi, la caponata...
Cremolosa
Ed infine, se lo cerchi, Palermo è anche il mare... ma quello lo devi cercare perché "la Città ha voltato le spalle al mare. Ma quando lo trovi, il mare, che sia quello scoglioso dell'Addaura o quello sabbioso di Mondello { che personalmente preferisco }, la tua ricerca viene fortemente premiata! 

Il mare all'Addaura

postato da: francesca78 alle ore 12:23 | Permalink | commenti (1)
categoria: foto, emozioni, viaggi-luoghi


sabato, 11 luglio 2009

Stasera festa per il decennale del Mojito team

Mojito and Green inspiration

postato da: francesca78 alle ore 18:52 | Permalink | commenti
categoria: foto


venerdì, 29 maggio 2009

AUGURI ♥angelGIÖ♥ { 30!!! }

AUGURI ♥angelGIÖ♥

postato da: francesca78 alle ore 16:14 | Permalink | commenti
categoria: foto, amicizia, conto alla rovescia


lunedì, 18 maggio 2009

I "sovrapensieri" di Francesca

Foto di: Francesca & Giovanna
Musica: "Sovrapensieri" dei Martinicca Boison

-11 al 30° compleanno della Giò.

Questo sovrapensiero è ovviamente anche per lei. Ti voglio bene cucciola!

postato da: francesca78 alle ore 10:56 | Permalink | commenti (3)
categoria: ricordi, canzoni, foto, amicizia, emozioni, conto alla rovescia, me


sabato, 09 maggio 2009

Pensiero prima di dormire

C'è bisogno di apertura in un mondo che si sta sempre più chiudendo in sè stesso...

- foto di livornoalone -

postato da: francesca78 alle ore 00:26 | Permalink | commenti
categoria: pensieri, foto


lunedì, 04 maggio 2009

L'inizio di Maggio è Natura...

è una grigliata in campagna tra vino fatto in casa e tante risate,
è un fiume da "guadare",
è giocare con la macchina fotografica reflex di un amico,
è accorgersi di un volto nuovo e rimanere colpiti da uno sguardo e da un sorriso,
è stare a contatto ravvicinato con i pavoni - i fiori - i bambù,
è ascoltare cantare "hare krisna",
è ricevere una collana di fiori e assaggiare una torta di pinoli senza uova,
è sedersi su un prato tutti insieme e rilassarsi,
è correre verso un appuntamento per non fare troppo tardi,
è mangiare cibo libanese,
è vedere il volto di un bambino che pian piano sorride,
è una città fantastica con case storte dove possiamo vivere tutti insieme,
è vestirsi di arancione,
è guardare fiori - fotografare fiori - comprare fiori { e piante grasse },
è entrare in un giardino dove si mischiano ricordi di bambina con ricordi di disperazione sentimentale e di amicizie che nonostante tutta l'improbabilità del caso sono nate,
è come essere in vacanza rimanendo qua in città,
è forse un ritrovarsi dopo un periodo incasinato, sapendo che ne arriva un'altro ma noi saremo sempre lì,
è fare progetti...

postato da: francesca78 alle ore 00:07 | Permalink | commenti (2)
categoria: foto, amicizia, feste, emozioni


giovedì, 23 aprile 2009

Il 23 aprile è la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’autore

postato da: francesca78 alle ore 15:00 | Permalink | commenti
categoria: arte, foto


venerdì, 10 aprile 2009

associazione libera di parole e immagini

"E' importante lasciar fluire la creatività nella nostra vita e da questa nel mondo, per realizzare i nostri sogni"
{ Vittorio Rubini, psicologo }

"E' vietato calpestare i sogni"


"Se avessi il drappo ricamato del cielo,
Intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
Dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
Stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
Invece, essendo povero, ho soltanto sogni;
E i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
Cammina leggera, perché cammini sui miei sogni."
He Wishes for the Cloths of Heaven
William Butler Yeats

postato da: francesca78 alle ore 15:32 | Permalink | commenti (1)
categoria: sogni, foto, creatività


giovedì, 19 marzo 2009

Ma se l'amore non torna presto chi mi salverà

Galoche vs GalocheAbbi cura di te, io lo dico
a me stessa

davanti allo specchio c'è
un'altra promessa

Sguardo furbo di strada da fare ancora ce
n'è, avrò cura di me


avrò cura di me, del mio
lato migliore

Lightda quando per luna mi
basta un lampione

di strada da fare ancora
ce n'è
avrò cura di me.
Una rosa di carta
Ma se l'amore non torna
presto chi mi salverà
da questo andare a letto
presto che ancora m'imprigiona.

{ Abbi cura di te, Arisa }

postato da: francesca78 alle ore 19:01 | Permalink | commenti
categoria: canzoni, foto