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"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse, tra i pacchetti di sigarette e le chiavi; per questo a volte si fa fatica a trovarle, semplicemente perché tentano di nascondersi per poter rimanere lì."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"Fare una famiglia non è un sogno. Le famiglie si dovrebbero fare per condividere con qualcuno che si ama il proprio sogno.Altrimenti le persone diventano funzionali a qualcosa, diventano dei mezzi e non possono essere ciò che sono."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"è tanto tempo che non piove, è tanto tempo che non amo, è tanto tempo che non cade rugiada su questa terra, è tanto tempo che non passano treni da questi binari, binari secchi di lato alla stazione"
{ Giovanni Bogani, Amélie, in Per tutto il tempo che ci resta }

"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo."
{dal film: Tre metri sopra il cielo }

"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. "
{ Negramaro, Una Volta Tanto (Canzone Per Me) }

"Ma la Strega infastidita
caro Osvaldo, dalla vita
mi risponde:
'Sono in cerca di un riparo originale'
ricomincio allora a correre
la vorrei un po' riscaldare"
{ Martinicca Boison, Dialogo con Osvaldo - riguardo alla Strega }


Finora sono entrati
in questo caos

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mercoledì, 04 novembre 2009

O fiorentini...

postato da: francesca78 alle ore 19:15 | Permalink | commenti
categoria: canzoni, firenze, video


martedì, 20 ottobre 2009

Un libro che fareste bene a non acquistare

Se l'intento della catena Contromano è, come dichiarato da Anna Gialluca, quello di «intercettare un target giovane», non riesco proprio a capire come ci sia potuto entrare un libro come Firenze da Piccola di Elena Stancanelli.
Oltretutto, questo libro fa parte del cosidetto «filone 'geografico'», ma trovo che Firenze sia bistrattata e lasciata in un angolo per la maggior parte del tempo. Quando se ne parla poi, è spesso legata a un'aria di "morte" tra cimiteri e cere squartate.  Per il resto non si parla che di lei. E comunque tutto il libro è scritto con una spocchiosità e una scrittura da "puzza sotto il naso" che fa capire che la scrittrice  ha studiato e lo deve sottolineare a tutti i costi! E la scrittrice, si noti bene, a Firenze non ci sta più da anni, perché adesso vive a Roma.
E difatti, a pensarci, non capisco di quale Firenze parla! Non certo della mia né di quella odierna, né di quella che vivono le persone intorno a me...

postato da: francesca78 alle ore 00:11 | Permalink | commenti
categoria: letture, firenze


venerdì, 27 giugno 2008

Firenze

Firenze l'è piccina
e vista da i' Piazzale
la pare una bambina
vestita a carnevale.
Firenze l'è un po' stretta
e un ci si può atterrare
Peretola l'è un giochino
e non si può allargare.
Firenze spara i fochi
quando arriva San Giovanni
noi si guardano e si dice
"l'eran meglio quegl'altranni".
Firenze un s'accontenta
e se gli chiudono i giardini
la batte i piedi in terra come fanno i bambini.
Firenze alle Cascine
gl'è tutto un puttanio
ci son donne bellissime
le paiano i' mi' zio
però fanno colore
e se ci sono un mi lamento
d'altra parte tutti i posti
c'hanno unsuo arredamento.
Firenze l'è piccina
e l'è anche casa mia
ce l'ho sempre davanti
anche quando vado via.
Firenze non cambiare
che dopo non ci piaci
rimani piccolina
noi ti si porta i baci.
Festicciola il sabato alle tre
calde di sudore e di bignet
Via Gioberti all'angolo lassù
quei periti tecnici di giù.
Un inverno limpido imbiancò
per mezz'ora l'Arno si fermò
ci guardava pallido passare
amici miei
lo stavan per girare.
{ Pieraccioni, sigla di Vernice Fresca }

[ grazie al blog di Cate che ha postato il link di questo video. ]

 

postato da: francesca78 alle ore 14:06 | Permalink | commenti (1)
categoria: canzoni, firenze, video


domenica, 04 maggio 2008

Le parole della natura

Ninfea
2 in 1 - rosa

...Post silente...

postato da: francesca78 alle ore 16:00 | Permalink | commenti (5)
categoria: foto, firenze


sabato, 16 febbraio 2008

Referendum Tramvia





Banner prelevabili. Grazie a Gabri per il banner colorato.

postato da: francesca78 alle ore 14:31 | Permalink | commenti (1)
categoria: firenze


sabato, 06 ottobre 2007

Occhioni

E dopo aver visto l'assistente che mi ha incredibilmente fatto i complimenti per il lavoro che ho svolto, e dopo aver avuto anche la conferma dei dati dalla dottoressa Floriana, essendo già in centro e avendo avuto pure l'ordine di rilassarmi io che potevo, dato che alla fine in queste settimane ho visto quasi solo dati e libri, libri e dati.... ho aspettato la Giò { impegnandomi nel frattempo ad inizare a spender soldi per i vari swap, compleanni e simili } e con lei sono stata al Mercato di Santa Croce: il "Mercato Europeo. Mestieri e Prodotti Tipici del Vecchio Continente".
Abiamo disastrosamente finito i soldi, tra matriosche, bretzel, biscotti francesi burrosissimi, tazze a pois, anelli tipici da 29enni , e non ricordo che altro.

Poi non contente ci siamo allontanate dal luogo del misfatto per percorrere e analizzare dettagliatamente tutta una serie di negozi da cui siamo orgogliosamente uscite con: quaderni e quadernetti, stoffe tartan, gomme da cancellare, segnapacco e chissà cos'altro. Siamo decisamente pericolose!


Comunque, guardate che bellezza questi banchetti:

Un banchetto di perle colorateI profumi delle spezie

postato da: francesca78 alle ore 21:48 | Permalink | commenti (13)
categoria: foto, amicizia, firenze, cibo, sweet


venerdì, 31 agosto 2007

Con la macchina fotografica in borsa...

e qualche lavoretto con Photoshop, ecco cosa può uscire:

Cassonetti fiorentini
Cassonetti fiorentini

Ufficio daziario della Corriera di San Donato
Ufficio daziario della Corriera di San Donato

postato da: francesca78 alle ore 16:12 | Permalink | commenti
categoria: foto, firenze, flickr-ate


venerdì, 31 agosto 2007

Ridiamoci su...

Dal blog di L'ATRIDE, satirico utente di Bloggerfiorentini:

La Cassazione: "Il mobbing non è reato"
non perseguibili gli sfruttatori dei lavavetri

Firenze, Viale Redi - La Cassazione interviene nella polemica più trendy della settimana, smentendo il presidente della camera Fausto Bertinotti: non è possibile perseguire chi detiene il racket dei lavavetri in quanto in Italia manca una adeguata legge sul mobbing. Grazie a questo cavillo resteranno quindi in carcere i disgraziati e in impunita libertà gli sfruttatori, come impone da sempre l'art. zero della costituzione italiana. I malviventi saranno però costretti a cambiare specializzazione, con un notevole aggravio di costi dovuti all'adeguamento formativo del personale: già si stanno organizzando per chiedere lo stato di calamità naturale ed ottenere adeguati incentivi dallo Stato per la riconversione in sfruttatori della prostituzione. A tal fine il Comune di Firenze ha già riservato a tale attività numerose aree urbane facilmente raggiungibili lungo i numerosi viali cittadini. Una curiosa proposta alternativa arriva dalla vicina città di Prato, che ha il sapore dell'uovo di Colombo: per risolvere il problema fiorentino era sufficiente semplicemente abolire i semafori e sostituirli con delle efficaci rotatorie.

postato da: francesca78 alle ore 12:28 | Permalink | commenti
categoria: firenze, cronaca


mercoledì, 29 agosto 2007

Della povertà e dei lavavetri

«Le "classi pericolose" vengono pertanto stigmatizzate come classi criminali. Le prigioni divengono cosi, nel senso vero e pieno del termine, un surrogato delle istituzioni del welfare state. E con tutta probabilità continueranno a esserlo in misura crescente man mano che l'assistenza pubblica andrà riducendosi. L'incidenza sempre più diffusa dei cosiddetti comportamenti criminali non è un ostacolo sulla via dello sviluppo di una società dei consumi pienamente realizzata e onnicomprensiva. Al contrario, è il suo naturale accompagnamento prerequisito. Questo, chiaramente, per molteplici ragioni .Ma il motivo principale sta forse nel fatto che gli estromessi - i sottoconsumatori, le cui risorse non permettono loro di soddisfare i propri desideri e non hanno pertanto alcuna possibilità di vincere con le attuali regole del gioco - sono l'incarnazione vivente dei "demoni interiori" di questa società. La loro ghettizzazione e criminalizzazione, così come le dure sofferenze che debbono patire e la crudeltà del destino che li ha colpiti, servono - metaforicamente parlando a esorcizzare questi spettri e a farli svanire. In questo modo essi diventano, per così dire, un utile canale di spurgo: le fogne in cui si riversano gli inevitabili quanto velenosi effluvi della società dei consumi, affinché le persone costrette a rimanere in gioco non debbano preoccuparsi della loro salute. Ma se questa è la causa prima dell'attuale esuberanza dell'"industria carceraria", come l'ha definita il grande criminologo norvegese Nils Christie, allora la speranza che questo processo possa essere rallentato, per non dire bloccato o invertito, in una società completamente liberalizzata e privatizzata e regolata dal mercato è - a dir poco - esile.»
{ da "Il povero visto come un criminale",articolo di Zygmunt Bauman - link }

Stavo leggendo l'articolo per la mia tesi { capitolo primo: La povertà dal punto di vista sociale, economico e psicologico } ed ecco che trovo una bella argomentazione per ciò che sta avvenendo qui a Firenze. Roba da matti! Un governo rosso a cui vogliono offrire la tessera di partito leghista. Il problema, badate bene, c'è sul serio... ma non credo che la soluzione proposta sia la più valida...

postato da: francesca78 alle ore 16:23 | Permalink | commenti (4)
categoria: letture, firenze, cronaca, microcredito e sostenibilita


domenica, 29 luglio 2007

Hidron

E oggi si è aperta ufficialmente la mia personale stagione estiva acquosa: sono andata per la prima volta nell'estate 2007 in Piscina { di mare ancora neanche l'ombra }. E per iniziare in bellezza la stagione non mi sono voluta far mancare niente e sono andata alla famosa Hidron. C'era il mondo! S'è dovuto fare la fila per entrare, eravamo abbastanza appiccicati tra asciugamani, scarseggiano gli alberi e nella piscina da quanti si era nel pomeriggio non c'era versi di nuotare, che se uno pensa che paghi 9 € per andarci effettivamente non è il massimo. Però il tutto è curato e la mattina facevano anche un corso di acquagym, ho visto. Insomma, secondo me alla fine è un bello spazio, anche se ha come detto, le sue piccole pecche. E poi è in una zona che mi piace percorrere in auto perché mi ricorda sempre le mie scorribande del venerdì sera.

postato da: francesca78 alle ore 23:09 | Permalink | commenti (2)
categoria: firenze, palestra