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"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse, tra i pacchetti di sigarette e le chiavi; per questo a volte si fa fatica a trovarle, semplicemente perché tentano di nascondersi per poter rimanere lì."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"Fare una famiglia non è un sogno. Le famiglie si dovrebbero fare per condividere con qualcuno che si ama il proprio sogno.Altrimenti le persone diventano funzionali a qualcosa, diventano dei mezzi e non possono essere ciò che sono."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"è tanto tempo che non piove, è tanto tempo che non amo, è tanto tempo che non cade rugiada su questa terra, è tanto tempo che non passano treni da questi binari, binari secchi di lato alla stazione"
{ Giovanni Bogani, Amélie, in Per tutto il tempo che ci resta }

"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo."
{dal film: Tre metri sopra il cielo }

"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. "
{ Negramaro, Una Volta Tanto (Canzone Per Me) }

"Ma la Strega infastidita
caro Osvaldo, dalla vita
mi risponde:
'Sono in cerca di un riparo originale'
ricomincio allora a correre
la vorrei un po' riscaldare"
{ Martinicca Boison, Dialogo con Osvaldo - riguardo alla Strega }


Finora sono entrati
in questo caos

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lunedì, 22 giugno 2009

EDS 2009 sess. est. FIrenze is Burning

{ immaginatevi la vocetta metallica da Tom tom e la musica tipica dei burning }

La memoria è un argomento enorme.
Ma te la fai la frustrazione?
E' tutta questione di culo!
Ma le ricerche empiriche dove si trovano?
Ma a che ora bisogna essere lì.
Mi sembra di non sapere niente.
Se ho tempo faccio sociale.
Io sociale non lo faccio.
Se ho tempo faccio lo sviluppo affettivo.
Io lo sviluppo affettivo non lo faccio.
Pavlov e i suoi cani.
Lewin e le frattaglie.
Con questo caldo è impossibile studiare.
Ma la data della seconda prova?
Ma i fogli protocolli ce li danno loro?
La prova dura 7 ore.
La prova dura 4 ore.
I temi vengono formulati dalla commissione?
Io vengo in treno.
io vengo in motorino.
Chi fa il viaggio con me?
C'è la Meringolo, uscirà sociale.
C'è la Menesini, uscirà sviluppo.
Basta fare i tototemi!
Secondo voi cosa esce?

In bocca al lupo! (uno)
In bocca al lupo! (due)
In bocca al lupo! (tre)
...
In bocca al lupo! (dieci)
...
In bocca al lupo! (cento)

postato da: francesca78 alle ore 10:53 | Permalink | commenti (2)
categoria: university, attese


mercoledì, 27 maggio 2009

T R E M I L A C I N Q U A N T O T T O

Tra una settimana affronterò il mio primo concorso, come educatrice di asilo nido in quel di Massa.
In data 3 giugno la prova preselettiva.
Oggi sul sito di riferimento è apparsa la lista dei candidati: 3058 nomi!
Alla preselettiva ne passeranno 90, il posto sarà solo per 26 di loro. Posto fisso.
Questa è l'Italia in cui vivo... sono sconvolta.

postato da: francesca78 alle ore 15:07 | Permalink | commenti (5)
categoria: attese, conto alla rovescia, work world


mercoledì, 12 novembre 2008

Meno nove

"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via."

{ Una volta tanto (canzone per me), Negramaro }

Arrivano parole d'amicizia e stima che mi commuovono, persone nuove che sembrano interessate a conoscermi meglio non si sa perché, ma leggo anche frasi e capisco che mi sto pericolosamente fissando su qualcosa che non dovrei... la sensazione che mi farò male molto presto!
E il pensiero che l'estate mi sembra ormai un momento così lontano....

"chi mi dirà buonanotte stanotte mio Dio,
la notte le stelle la luna o forse io"
{ Sei ottavi, Rino Gaetano }

postato da: francesca78 alle ore 22:26 | Permalink | commenti (2)
categoria: amore, canzoni, amicizia, emozioni, , paura, attese, conto alla rovescia, me


martedì, 11 novembre 2008

Meno dieci

Oggi ho una strana sensazione. Ieri è stata una giornata di pensieri, di consapevolezze. Il nido, i sentimenti, me stessa. Sono consapevolezze a cui giro intorno da mesi, credo. Ma ieri... non so... mi sembra che abbia cominciato a segnare dei punti.

Il primo, il più importante, è che io vorrei fare la maestra di nido, anche poi. Mi sento portata per questo lavoro, capace di gestire le situazioni, anche in giornate di follia come ieri, tra bambini piangenti e mezzi malati a destra e a manca. Lavorare a un nido è gioioso, mi dà la possibilità di prendermi cura dell'altro, tiene viva la parte bambina che è in me, nutre la mia creatività.

Poi ci sono io, e tutto ciò che sono. Che gli altri vedono di me. E il peso di essere così... "la maratoneta". Non voglio esserlo, non voglio essere quella acuta, quella che viene vista come intelligente (ma intelligente di che?). Non voglio in parte. Però è stupido, perché se davvero sono così intelligente come mi disegnano, sarebbe stupido non coltivare questa dote. Sono perplessa, confusa. Ho paura di ritrovarmi sola, già mi ci sento, nonostante le tante persone intorno. E' la solitudine di un amore....

...Perché poi ci sono i sentimenti, e lì essere acuta non funziona. Come non funziona l'idea dei meriti. Come non funziona l'idea delle mancanze. Insomma, nei sentimenti non funziona nulla. Funzionano solo le sensazioni a pelle { sperando sempre di non svarionare, perché anche lì.... a volte l'istinto può andare a puttane }. E sto ballando da sola intorno a qualcosa che non capisco nemmeno io. Mentre continuo a pensare che comunque forse non mi innamorerò mai più, mentre continuo a chiedermi perchè ballo. E poi c'è quell'idea del "momento giusto", come l'attesa di un nuovo capitolo e l'idea se è giusto attendere o meno, e che cosa.

E poi... sono meno dieci al mio compleanno. E mi addormento con il pensiero del compleanno. E mi sveglio con il pensiero del compleanno. Un'ossessione questo compleanno. Sono Trenta e non mi piace, non mi piace quella parola. Non mi piace l'incertezza che ruota intorno ai miei trenta. Non lo so come me li ero immaginata, non ho memoria per queste cose, ma... "non li voglio compiere diciotto anni... cioè, trenta" { lapsus che la dice lunga sulla voglia che ho di festeggiare questo compleanno }.
La festa la farò, ma non sarà una di quelle feste memorabili. Non sarà la solita cena in pizzeria, anche perchè gli anni sono trenta, ma gli invitati almeno il doppio. Conosco troppa gente. Poi ci penso e che mi rimane in mano? Forse sarà l'occasione di vederlo, forse sarà l'ennesima delusione, forse no.

postato da: francesca78 alle ore 15:30 | Permalink | commenti
categoria: pensieri, amore, amicizia, emozioni, attese, conto alla rovescia, me


domenica, 31 agosto 2008

Yesterday it's history, Tomorrow it's mystery, Today is a gift.

E' l'ultimo giorno di agosto. Sto passando un periodo di transito tra quella che ero e quella che forse sarò un giorno. Nel frattempo c'è il presente. Con la sua irrequietezza, i suoi incontri, le scoperte, i doni inattesi, e parti di me che mi soffermo a osservare a volte quasi come se fossi esterna a me stessa. Sento questo bisogno, ogni tanto, di pensare a me. Ma poi vengo distratta dai contorni o forse non lo ritengo così utile. Troppi mesi, anni, ad analizzarmi, giudicarmi, riprendermi. Con l'unico risultato di non sentirmi mai totalmente libera. Ora invece sto gustando una libertà che tende a lasciarmi sgomenta.
Forse è anche la mancanza di appigli: quasi trentanni e nessun riferimento certo. Non è semplice. E certo pensare al mio amico di infanzia che i trentanni li fa tra meno di una settimana, sposato e con una figlia bellissima di 3 anni e un altro pargoletto in arrivo, non aiuta. Ma tant'è... Posso farci poco. Settembre arriverà, che lo voglia o no. Il campionato è già iniziato, e mi tocca interessarmici per la prima volta dopo anni e anni { ma spero lo stretto necessario }, il tirocinio #1 finirà e farò un salto nel buio verso il #2 in cui forse sto riponendo troppe speranze che non vorrei veder crollare, ricomincerò la palestra, rinizieranno le uscite con i soliti amici di sempre e insomma... tutto sembrerà riprendere il ritmo accelerato tipico dell'autunno. Ma io non sarò più esattamente quella di un anno fa, travolta dall'onda di questa estate dovrò fare i conti con le novità in me.


UPGRADE { che mi fa fatica aprire un post apposta }: la giuria ha deciso che il mio personaggio kungfupandiano è... la TIGRE!
Tigre è la più forte ed audace tra i maestri di Kung Fu. Praticamente lei rappresenta tutto ciò che si può volere da un eroe: una super-realizzatrice, coraggiosa, senza paura, eroica... farebbe di tutto per una buona causa. Tutto tranne che credere in Po, ma anche i più forti si possono sbagliare, e Tigre impara che il destino, a volte, si compie in modo inatteso. { dal sito ufficiale italiano di Kung Fu Panda }

postato da: francesca78 alle ore 14:58 | Permalink | commenti (4)
categoria: cinema, emozioni, attese, disordine, me


mercoledì, 27 agosto 2008

La vita è un fatto semplice.

La vita è un fatto semplice. Tu mi piaci e io ti piaccio, tanto mi dai tanto ti rendo, così va impostata la questione. [...] Ognuno ha le sue malinconie, non dubitare. Ma bisogna sapersele scrollare di dosso, cercando il più possibile di evitare di fare del male.

IL QUARTIERE - VASCO PRATOLINI

Le relazioni... bel casino! Ai tempi di Pratolini e di questo libro, in cui invece inizialmente sembrava tutto così perfetto da farmi pensare "Perché adesso è tutto così dannatamente complicato?", e nel 2008.
"Frequentare" è una parola dalle mille sfaccettature e dai mille contenuti che mi confonde. Paragonare il vecchio con il nuovo, poi, mi lasciava ancora più confusa e perplessa. Ma ancora di più mi confondono i silenzi, perché quelli uno li può interpretare in mille modi, e c'è sempre il dubbio di muoversi in modo sbagliato. E perché mi riportano a passati più o meno distanti.

Ho paura del silenzio e dei tuoi brividi
E dei miei limiti

{ Quello che non ti ho detto (scusami), Modà }

Questa canzone mi ha fatto compagnia stamani in un clima di doppia attesa, che pare si sia concluso da entrambe le parti nel migliore dei modi possibili { che non significa il migliore in assoluto, ma il migliore tra il range di possibilità in considerazione }. Altre canzoni l'hanno preceduta e seguita, e mi accorgo forse per la prima volta di come le canzoni siano estreme: che se si parla di una relazione è una relazione di amore fortissimo o di amore finito. Non vi rientrano così facilmente le fasi iniziali, le frequentazioni, quelle in cui semplicemente "proviamo a conoscerci", che ti butti nelle cose forse un po' per gioco, un po' per la voglia che uno ha di sentirsi di nuovo vivo e magari anche per vedere... "che non si sa mai!", che ogni volta torno con qualche titubanza o dubbio o l'ansia se ci sarà domani oppure no.
E allora la confusione sul termine diminuisce, mi accorgo che a volte si fanno passi più grandi della gamba e anche di quello che poi alla fine si vuole, che non è facile far capire i livelli di interessamento, che non è facile entrare nella vita di un'altra persona, a nessun livello, e a volte si dovrebbe essere ancora più attenti, pazienti e furbi di come si è. Che non c'è una scuola che ti insegna a relazionarsi e ogni tanto, porca miseria, farebbe comodo. Che alla fine le cose come stanno le sai solo tu, che le senti e le vivi, e che purtroppo non c'è una soluzione unica e definitiva, ma alla fine forse conviene continuare a fare ciò che ci sentiamo di fare ma magari semplicemente un po' più in punta di piedi.

postato da: francesca78 alle ore 16:54 | Permalink | commenti
categoria: letture, emozioni, attese


giovedì, 14 agosto 2008

Buone vacanze!

Domani anche io fuggirò dalla città, dopo tanti giorni di patimento a causa del caldo. Mi aspetta il Cilento, di nuovo come due anni fa, ma sarà tutto così diverso, già lo so... lo sento. Rivedendomi nelle foto di due anni fa mi viene da ridere, e anche a rivedere la Giò... madonna, che cosa non ci è successo in questi due anni! Però adesso siamo felici tutti e due, se pur di felicità diverse. La mia più tormentata, come sono io, e più di ricerca continua... una mareggiata, insomma. Ma una mareggiata sorridente.
Comunque sto andando o.t. { ma forse è anche perché oggi non l'ho sentita e allora volevo lasciarle il messaggio in the bottle } .... dicevo: buone vacanze. Ci si risente quando torno.

Castellabate 2006

postato da: francesca78 alle ore 21:23 | Permalink | commenti (1)
categoria: foto, amicizia, emozioni, attese, me , viaggi-luoghi


giovedì, 31 luglio 2008

SMS

Pomeriggio lungo e caldo
in attesa di un qualcosa che tarda a venire.
Pensare e ripensare a un no che ho detto...
la paura di non essere capita
e la paura che le cose cambino da ora a "tra due settimane".

"Pensa che tra sms e sos c'è solo una lettera di distanza"
{ Giovanni Bogani, Amore a ore }

...e così ho buttato la mia bottiglia nel mare,
aspettando che il destinatario ne colga l'essenza.
A quanto pare questo richiede tempo.

Maledetta timidezza che non viene capita
maledetta paura che non viene capita
e forse spesso son parafrasate in disinteresse o peggio acidità.

Eppure già sento l'abitudine di alcune frasi, di alcuni modi....

«Vedi laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste!
Ma tu hai i capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano...»


{ Antoine De-Saint Exupery, Il piccolo principe }

postato da: francesca78 alle ore 19:53 | Permalink | commenti (1)
categoria: letture, emozioni, attese, me


martedì, 08 luglio 2008

Attesa...

Sembra un angelo caduto dal cielo
com'e' vestita quando entra al "Sassofono Blu"
ma si annoia appoggiata a uno specchio
tra fanatici in pelle che la scrutano senza poesia
sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo
sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo, sta perdendo tempo.
{ Amore disperato, NADA }

Si attende impazienti la terapia d'urto.

Torino aspettami e fatti bella per me!


venerdì 11 luglio - God Save Torino!: SEX PISTOL, WIRE, PUNKREAS, PLASTINATION (parco della Pellerina)

sabato 12 luglio -
Because the Night...: PATTI SMITH, AfFTERHOURS, MASSIMO VOLUME, CHRISTIAN COCCIA (Parco della Pellerina)

postato da: francesca78 alle ore 18:55 | Permalink | commenti (1)
categoria: canzoni, concerto, attese