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Frasi:

"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse, tra i pacchetti di sigarette e le chiavi; per questo a volte si fa fatica a trovarle, semplicemente perché tentano di nascondersi per poter rimanere lì."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"Fare una famiglia non è un sogno. Le famiglie si dovrebbero fare per condividere con qualcuno che si ama il proprio sogno.Altrimenti le persone diventano funzionali a qualcosa, diventano dei mezzi e non possono essere ciò che sono."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"è tanto tempo che non piove, è tanto tempo che non amo, è tanto tempo che non cade rugiada su questa terra, è tanto tempo che non passano treni da questi binari, binari secchi di lato alla stazione"
{ Giovanni Bogani, Amélie, in Per tutto il tempo che ci resta }

"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo."
{dal film: Tre metri sopra il cielo }

"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. "
{ Negramaro, Una Volta Tanto (Canzone Per Me) }

"Ma la Strega infastidita
caro Osvaldo, dalla vita
mi risponde:
'Sono in cerca di un riparo originale'
ricomincio allora a correre
la vorrei un po' riscaldare"
{ Martinicca Boison, Dialogo con Osvaldo - riguardo alla Strega }


Finora sono entrati
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domenica, 30 agosto 2009

Sex & the city. Serie 1.

#1.12
"Le relazioni sono la religione degli anni '90?"
"Fede che un giorno incontrerò qualcuno SICURO che sono io quella giusta."

#1.10
"In una città che può offrire tutto, è forse tempo di accontentarsi di ciò che si trova?"

#1.9
"Chi sono per sapere cos'è normale. E' una vita che frequento gli uomini e non ne ho idea."
"Normale è il punto a metà strada tra quello che vorresti e quello che hai realmente."
"Gli uomini non sono complicati, sono come le piante!"

#1.8
 "credo proprio che non si possa evitare di farlo in tre, perché anche se sei l'unica persona a letto con qualcuno chi c'è stato prima di te di solito non se ne va mai."
"i rapporti a tre vanno tanto perché sono facili, il difficile è l'intimità."

#1.4
"l'unico modo per uscirne era passare da una dipendenza a una dipendenza ancora più grande"
"forse tutti gli uomini sono una droga: a volte ti fanno deprimere e a volte, come adesso, ti fanno sballare"

#1.3
"è in atto una guerra fredda tra sposate e single?"
"Forse si tratta solo di paura. Paura dell'ignoto. Gli sposati non odiano i single, vogliono solo inquadrarli!"

#1.1
"perché ci sono tante fantastiche donne non sposate e nessun fantastico uomo non sposato?"

postato da: francesca78 alle ore 18:22 | Permalink | commenti (1)
categoria: frasi, serial, tv


giovedì, 20 agosto 2009

PALERMO e il mio primo volo aereo

Fligh HighMy first airfly - with Ryanair
Che cosa strana il mio primo volo, pieno di emozioni contraddittorie e di sensazioni nuove che si sono susseguite una dietro l'altra già da prima di salire sull'aereo. Paura, eccitazione, Angoscia, Tristezza, Gioia, addirittura qualche lacrima al momento dell'atterraggio. L'inizio mi è sembrato davvero come le montagne russe, come mi aveva premesso Giuseppe. Parte in salita abbastanza veloce e poi rallenta, ti potresti immaginare il binario sotto con quel rumore tipico da montagna russa tac tac tac. Poi mi sono ritrovata nel cielo e ho sentito un po' di pressione sulla testa, come se me la premessero tra le mani. Dopo un po' ci si abitua, credo, o forse cerchi di abituarti.
 Il mio posto era 11° fila, proprio al finestrino. Così mi sono potuta godere lo spettacolo delle nuvole, un moderno museo di arte, sculture che sembravano fatte di schiuma o di zucchero filato. Per non pensare troppo al fatto che ero in aereo, dato che non avevo con chi far conversazione { accanto a me c'era una coppia di una certa età che non mi ispirava molto al dialogo }, facevo il gioco delle forme delle nuvole, solo che invece di averle sopra la mia testa le avevo sotto di me.
All'atterraggio, ecco nuove sensazioni: la pressione stavolta era allo stomaco. Nell'aereo una bimba piangeva, impaurita credo da tutte queste sensazioni strane al corpo, piuttosto che dall'idea dell'aereo che a quell'età non credo possa essere così chiara. Sotto di me l'acqua si avvicinava pericolosamente, sembrava davvero di dover atterare lì come mi aveva detto Giacomo, ma poi mi sono accorta che le barche sembravano quelle telecomandate e così ho capito che la distanza da terra era maggiore di quanto credessi.
Palermo
Palermo è città di contrasti. Ci sono cose pazzesche, tipo la cittadella universitaria che qui a Firenze rimane da sempre un sogno incompiuto e impossibile, e poi magari a due passi ci sono i cassonetti straripanti di immondizia.
Palermo è una città di odori che modificano ad ogni passo in un mix di buono e cattivo, dolce e salato o acre costante.

Palermo è Piazza della Vergogna { ancora intatta perché smontata pezzo per pezzo appena iniziò la guerra } e le case bombardate nella seconda guerra mondiale e rimaste così da allora, come se il tempo si fosse fermato.
.Piazza della Vergogna Zona bombardata nella seconda guerra mondiale

Palermo è un obelisco a Capaci che ricorda la strage e una focacceria che ha la costante presenza delle forze dell'ordine a pattugliare perché  i proprietari hanno deciso di non pagare il pizzo, è andare ad una festa in una villa per ferragosto e sentire, strada facendo, che il padre del proprietario di casa fu ucciso, è camminare lungo Via Cavour e vedere delle corone di fiori in ricordo di un altro morto di mafia. E allora ti viene da pensare che forse per loro la mafia ormai è un fatto a cui purtroppo si sono dovuti abituare, ma poi ti viene raccontato della catena umana che i Palermitani fecero dopo la strage di Capaci e capisci che in realtà Palermo è anche una città in lotta con una parte di se stessa, che c'è chi vuole migliorare e migliorarsi e staccarsi definitivamente da quel mondo.
Antica Focacceria San Francesco
Antica Focacceria San Francesco
Palermo sono i tanti mercati sparsi nelle viuzze appena un po' fuori da quella standardizzata Via Libertà che invece assomiglia troppo a tutte le vie commerciali di tutte le città odierne.

Palermo è un mix di case ristrutturate e in decadenza, sono i vicoli stretti e semibui, i teatri che sembrano davvero teatri in tutto il loro splendore e non si perdono in mezzo alle case come quelli che ci sono quà che non capisci nemmeno che sono teatri lì per lì.
Teatri palermitani

Palermo è un mix di sapori dolci e salati: il pesce spada, le melanzane, il gelo d'anguria, gli arancini, lo sfincione, la "rosticceria", il gelato nella brioche, la cremolosa, le panelle, i cornettini gelato mignon, i pistacchi, i cornetti burrosissimi, la caponata...
Cremolosa
Ed infine, se lo cerchi, Palermo è anche il mare... ma quello lo devi cercare perché "la Città ha voltato le spalle al mare. Ma quando lo trovi, il mare, che sia quello scoglioso dell'Addaura o quello sabbioso di Mondello { che personalmente preferisco }, la tua ricerca viene fortemente premiata! 

Il mare all'Addaura

postato da: francesca78 alle ore 12:23 | Permalink | commenti (1)
categoria: foto, emozioni, viaggi-luoghi


sabato, 08 agosto 2009

.......

Si può essere malinconici di un amore che non c'è mai stato? Di qualcosa che è stato così breve ma ha lasciato solo sorrisi? Si può essere malinconici delle atmosfere?
Oggi sono un po' così. E un po' piena di domande... a volte davvero non capisco, forse gli uomini cercano persone fragili da salvare? Persone dalle vite complicate e dai musi lunghi e che li tengano legati seppur continuano a dire che non vogliono essere legati. Boh. Io non ci capisco più niente. Mi arrendo!
Mi arrendo e mi guardo intorno e seppur vedo persone che apparirebbero interessanti a primo acchito ci sono sempre così tanti se e ma che alla fine me ne torno qui nella mia stanza e cerco di non far niente che faccia capire che. Anche se magari ormai è tardi. Ma anche perché nemmeno io lo so "se".
Trovare qualcuno per cui valga la pena di smuovere tutto il mio mondo diventa sempre più difficile.
Crescendo si diventa esigenti, e tutto si complica.
Era meglio l'atmosfera sedicenne, c'è poco da fare. Ma non si torna indietro...

postato da: francesca78 alle ore 13:02 | Permalink | commenti (2)
categoria: pensieri


domenica, 02 agosto 2009

Riprendimi

Un film che parla del precariato del lavoro di attore, ma anche del precariato sentimentale, in cui si intrecciano vite «di gente sola, senza certezze sul lavoro, senza un senso di comunità» che aspettano l'amore come se esso dovesse «risolvere tutto». E quando anche questo amore non va, perché magari è l'altro ad andarsene, ci si sente prigionieri del proprio sogno infranto e si gira a vuoto. Bello, ben fatto, scorrevole, sentimentale quanto basta ma anche abbastanza veritiero e corrispondente alla realtà di noi trentenni, vittime di un precariato a 360°.

postato da: francesca78 alle ore 23:41 | Permalink | commenti
categoria: amore, cinema