"Fare una famiglia non è un sogno. Le famiglie si dovrebbero fare per condividere con qualcuno che si ama il proprio sogno.Altrimenti le persone diventano funzionali a qualcosa, diventano dei mezzi e non possono essere ciò che sono." { Fabio Volo, Un posto nel mondo }
"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo." {dal film: Tre metri sopra il cielo }
"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. "
{ Negramaro, Una Volta Tanto (Canzone Per Me) }
"Ma la Strega infastidita
caro Osvaldo, dalla vita
mi risponde:
'Sono in cerca di un riparo originale'
ricomincio allora a correre
la vorrei un po' riscaldare"
{ Martinicca Boison, Dialogo con Osvaldo - riguardo alla Strega }
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ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Anche il secondo scritto { prova pratica } è andata! 36/50 { alla prima prova 31/50 }. Adesso mi attende l'orale di settembre.
Nel frattempo cerco di godermi queste briciole d'estate. Aspettando la partenza per la Sicilia { Palermo }.
Se in questo periodo vi sono sembrata assente è perchè ero stata inglobata dal pensiero dell'Esame di Stato e non riuscivo a trovare molto altro da dire.
Cmnq le novità degli ultimi mesi sono che:
... mi sono comprata un motorino nuovo { Sym - MIO 100 } al posto del People 125 che non riuscivo a gestire bene a causa del peso e dell'altezza dello stesso. Il motorino nuovo è potenzialmente già fruibile, ma per problemi di assicurazione lo avrò mercoledì.
... ho partecipato ad un mercatino a Mercatale con i miei bijoux e sono rimasta abbastanza soddisfatta. Tant'è che ho deciso di aprire di nuovo il blog dedicato alle mie creazioni: {to} bead free- il blog
... sono stata a Siena un giorno per vedermi con la mia amica Ilaria ed è stata una bella giornata. Ho conosciuto molte persone simpatiche e interessanti!
... ho avuto modo di sperimentare strani piatti culinari dai sapori esotici quando i miei sono andati in ferie mentre io mi preparavo per la prima prova.
... mi sono chiesta più e più volte quanta gente compia gli anni nel periodo estivo, dato che quasi ogni settimana c'è un compleanno da festeggiare.
... ho visto la biblioteca di Scandicci, bellissima!
... mi sono finita di vedere tutta la prima serie di Ghost Whisperer.
... sono stata alla notte bianca oltrarno e ho visto il bellissimo concerto dei Martinicca Boison { che tra l'altro hanno firmato la colonna sonora del film "Piove sul bagnato", prossimamente in uscita al cinema }
... sono stata per la prima volta al teatro del Maggio Fiorentino per vedere Firefly.
Auguro buone vacanze a chi è in partenza, e per chi ancora starà per un po' su questi schermi, cercherò di ricordarmi del blog almeno fino alla mia partenza per Palermo!
Stasera, incuriosita dal percorso del mio amico di cui vi ho parlato settimana scorsa, ho visto il DVD "The Secret", dato che lui stesso me ne aveva parlato anticipandomene anche alcuni contenuti.
Devo dire che, nonostante alcune affermazioni ancora mi lascino vagamente perplessa, in linea generale questo programma dice cose giuste. Tra l'altro mi sono resa conto che molte delle cose che dice già fanno parte del mio modo di pensare o comunque già mi avevano sfiorato.
Il dvd inizia spiegando la legge di attrazione. Dice che essa ascolta i nostri pensieri, sia quelli positivi che quelli negativi e li realizza, perché noi quando pensiamo emaniamo delle frequenze che comportano un segnale magnetico che attrae verso di noi le cose che pensiamo, anche se non nell'immediato. Ecco, sinceramente il campo magnetico mi lascia un po' dubbia, però ritengo vero quello che viene detto e cioè che il sentirsi bene, la gioia, l'amore, attraggono benessere e che le sensazioni positive non possono far altro che attrarre altre sensazioni positive a patto di non dare altrettanta importanza agli eventi negativi (che comporterebbero sensazioni negative e dunque nuovi eventi negativi). Pertanto quando un pensiero negativo ci sfiora lo dobbiamo subito allontanare, mettendo al suo posto un pensiero positivo, di bene, in modo tale da emanare amore nell'universo.
Un buon modo per imparare a fare ciò è pensare ogni giorno, ma in maniera attiva e non come se fosse una abitudine automatica, alle cose per cui essere grati perché così ci mettiamo in una posizione di benessere e quindi attraiamo cose buone.
Siamo tutte incoraggiate, anzi programmate, a pensare che se un uomo si comporta come un perfetto stronzo vuol dire che gli piacciamo
[ mentre in realtà se un uomo fa lo stronzo
significa semplicemente che...]
se un uomo non ti chiama, non vuole chiamarti!
[...] se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo di te, non gliene frega un cazzo di te per davvero! Senza eccezione...
Io rimpiango i giorni in cui c'era solo un numero di telefono e una segreteria telefonica e in quella segreteria telefonica c'era una cassetta e in quella cassetta c'era un suo messaggio o non c'era. Adesso invece devi correre a controllare tutti i portali solo per sentirti rifiutata da sette tecnologie diverse! E' stressante...
Tu sei la mia eccezione!
[Voglio trovare un uomo che sia la mia eccezione, ed io la sua]
di Sere Nere
che non c'è tempo
non c'è spazio
e mai nessuno capirà.
[...] Ho combattuto il silenzio
urlandogli addosso
{ Sere Nere, Tiziano Ferro }
Non è facile quando il mondo affettivo intorno a te cambia, riassestando le proprie priorità affettive e tu invece rimani con loro come unico riferimento. Si creano scompensi. Le nuove persone che arrivano nella vita degli altri spostano equilibri che a volte si dimostrano fragili e fanno fuoriuscire debolezze che fino a poco prima si riusciva a mascherare. Esce fuori tutta la mia gelosia e tutto il mio bisogno d'amore... in senso lato, compreso quello degli amici, soprattutto quelli speciali, quelli con cui hai condiviso momenti importanti della tua vita, quelli che senti empaticamente simili a te e che ami anche per quelle piccole diversità { perché in amore, lo so, l'ho sempre saputo, ami anche i difetti dopo un po'. Ti fan sorridere anche se una parte di te li vorrebbe estirpare }. Quelli che consideri il tuo personale punto di riferimento e per cui eri il loro personale punto di riferimento finché non è arrivato altro amore.
Quando la diade si allarga è sempre un casino! Anche perché non è che tutti coloro che fanno parte del mondo dell'altra persona ti possano andare a genio { e reciproco } e a volte mi domando se la soluzione sia fare "buon viso a cattivo gioco" o "sparare a zero". Perché tanto, come fai fai, sbagli! Anche se non spari a zero e se la persona non ti sta nemmeno sul cazzo, ma semplicemente dici la tua tanto per chiacchierare.
La cosa che mi fa male è che non ce l'ho la soluzione, perché se il mio affetto diventa un coltello rivolto contro di me, io non ho via di scampo. Perché se io non ho trovato ancora nessuno più importante del mio punto di riferimento, e quindi subisco il fatto di sentirmi messa in secondo piano... forse sono io ad essere sbagliata?
Boh, non ci capisco davvero niente, so soltanto che sono stanca, sono ferita e non ho neanche chiaro di chi sia la colpa.
Verso sera c'erano i fuochi e nel cielo si aprivano ombrelli di tutti i colori,
e io me ne stavo lì a fare oh e ah. Era come se il mio corpo fosse pieno
di cose meravigliose che non potevo spiegare; mi pareva di essere lassù
a scoppiare e a fluttuare in un modo meraviglioso.
Non sono in grado di dare una spiegazione veramente razionale alla mia
decisione. Ho sempre seguito i miei istinti, e se qualche volta mi hanno
cacciato nei guai, il più delle volte si sono dimostrati giusti, come la pioggia
in primavera.
Se avessimo meno paura delle parole, la vita sarebbe molto più sana.
Monte era un marito eccellente. Diceva: «La cosa necessaria è la
tolleranza reciproca, tesoro, sopportare i nostri piccoli difetti».
Ripensandoci, mi è sempre sembrato giusto - le piccole cose possono
rovinare un matrimonio quanto le grandi.
La città aveva bisogno di puttane, le puttane avevano bisogno di case,
l'esistenza delle case evitava che i giovanotti e i bruti gli violentassero
le figlie, le sorelle e le mogli. Le vergini della comunità erano al sicuro,
gli uomini di mezza età con bisogni e piccole abitudini intime potevano
- in un ambiente confortevole - far meno male, causare meno scandalo,
se esistevano posti come quello che io avevo in mente di metter su.
In tutte le statue, la Giustizia viene rappresentata con gli occhi bendati.
Ho sempre sospettato che sia anche guercia da un occhio.
Si è bassi quanto sono basse le mete a cui aspirate.
Io sono una donna religiosa, ma fuori dalle vecchie regole. La mia religione è vivere,
essere me stessa, non far del male al prossimo, non essere troppo severa nel
giudicare, non dire che con questo merlo posso parlare e con quest'altro no.
Se ho un credo, è di mantenere la mia parola, pago per tutto ciò che ricevo,
non sono amabile, non sono gentile con gli scemi. Per ciò che pago voglio il peso
giusto. Qualunque cosa io sia, voglio ugualmente essere me stessa. Chiunque,
qualunque cosa mi ucciderà, voglio essere in grado di fargli un palmo di naso e
dirgli: «Grazie per il passaggio».
Giovedì scorso è stato pubblicato all'interno di GirlPower l'articolo di Chiara Dal Ben sulle mie creazioni.
Nel ringraziare Chiara per l'interessamento, vi chiedo di leggere l'articolo, possibilmente votarlo e anche di seguirmi su myspace e facebook. Grazie a tutti.
Ieri sera parlavo con un amico, davanti alla frescura di una piscina non usata all'interno di uno dei tanti localetti finto fighi fiorentini. Si parlava del suo cambiamento degli ultimi mesi, delle sue decisioni di vita, di come gli sta andando.
Ad un certo punto lui mi dice che è convinto che le cose che ci accadono di negativo nella vita sono sempre colpa nostra. A primo acchito penso ad alcuni eventi, soprattutto sentimentali della mia, e non mi torna. Ma poi il mio amico si spiega meglio, e allora capisco... capisco che fondamentalmente non sbagliamo con gli altri, ma con noi stessi. E che la maggior parte degli errori sono dovuti a sfiducia in sè e a paura. Errori che ci portano a crearci situazioni di disequilibrio che non porteranno sicuramente a nulla di buono. Ripenso ad alcune persone per cui mi sono piegata troppo o ad altre che ho stretto troppo per paura di perderli e mi rendo conto che non ha portato a nulla tutto ciò, anzi. Forse erano cose di me di cui già ero consapevole, ma parlare ieri con questo amico mi ha aiutato a capire, a ricordare di non sbagliare con me stessa! Ma anche che, se sbaglio, questo sarà solo un modo per imparare, perché è vero che dagli errori si impara e si cresce. Se solo si è capace di vederli, ovvio!
Grazie Frà, se mai leggerai ;-)