Il mio Myspace

Il mio Flickr



commenti recenti:
francesca78 in La musica la musica....
ClaudioFedi in La musica la musica....
mreko in La musica la musica....
francesca78 in E' più facile dare ...
vincenzacinzia in E' più facile dare ...
soulsex in Roba che...
francesca78 in Roba che...
soulsex in Roba che...
ClaudioFedi in Le parole della natu...
LaportAccanto in Le parole della natu...
Ho appena creato:
C160 - Necklace Johanna of Sweeney Todd
Guarda le altre mie creazioni


Frasi:
E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo.
Letture:

Finora sono entrati
in questo caos

Archivio:
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---

Categorie:
adsl
amicizia
amore
bieffe
blogday2007
canzoni
cibo
cinema
concerto
cronaca
disordine
dolore
fdsflickrtoys
feste
firenze
flickr-ate
foto
free burma
help
jappo
letture
ludicamente
manie
me
mf
microcredito e sostenibilita
moda
nosense
palestra
pensieri
polis
progetti
proteste
psicologia
rabbia
scelte
serate
serenità
società
solidarieta
sweet
teatro
university
viaggi-luoghi
video
web
wishlist
work world
Links:
Alessia { BS }
Bloggerfiorentini
Cinzia { Torino }
Claudio F. { FI }
Fabio { BS a FI }
Fabrizio { FI }
Gabri { FI }
Giò { NA a FI }
Giovanni Bogani { scrittore FI }
Giulia { CT }
Kousin { CT }
Lisa { PT }
Mad { BO }
Mafalda (NA)
Mattia { TV }
Puccho { PG }
Riccardo (PT) canta con...
Terry { MI }
Vulkania { CT }

QR-code:
qrcode

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
venerdì, 16 maggio 2008

Temporale { Lorenzo Cherubini }


Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
La mente non può sapere quello che il cuore sa
L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente
Le mani non sanno dare quello che il cuore da
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arriuvo sulla mia città
Porta novità porta novità
Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni
Ma non so perdere il vizio delle emozioni
La vita è più interessante delle definizioni
E tutto quello che arriva da qualche parte va
Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo
E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo
Un meridiano per forza incrocia un parallelo
Determinando la sorte di molta umanità
E tutto quello che sappiamo non è vero
E tutto quello che sappiamo non è vero
Si perdono le origini nel buco del tempo
Ma tutto si conserva nelle profondità
Sia l'elefante che il topo non avranno scampo
La legge della savana li governerà
Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
Le previsioni del tempo si posson prevedere
Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare

Si danza per invocare la fertilità
Si danza prima del sesso o di un combattimento
Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa
Si danza per imitare il lavoro del vento
Quando non so dove sono io mi sento a casa
Quando non so con chi sono mi sento in compagnia
Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa
La cura è spesso nascosta dentro alla malattia
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te
Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio

Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro
Pronto per farci passare l'amore del futuro
Abramo lascia la casa senza sapere niente
Si mette in strada lasciando quel che sapeva già
E il trapezista si gioca tutto continuamente
Per pochi soldi ed per un brivido di libertà
L'autista di scuolabus ha in mano la nazione
Più di un ministro di un Papa o di un'autorità
E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione
La maggior parte del mondo la puoi trovare là
Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente
Hanno scoperto una casa dell'antichità
Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente
Ma il loro bacio va avanti per l'eternità

C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
L'antico impero cinese accolse Marco Polo
Perchè era un giovane mercante di immaginazione
Non servono grandi ali per spiccare il volo
La vita è molto più vasta di una definizione
E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa
Che tolga il velo di polvere dalla realtà
E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa
Coi fiori in mano e una promessa di felicità
Problemi di digestione ispirano romanzi
Rivelazioni che nascono nell'acidità
Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi
Si eviterebbe lo scontro delle civiltà

Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto
E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa
La foto sulla parete mi segue con lo sguardo
Nessun allarme per ora nessuna sorpresa
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
E l'invincibile non è quello che vince sempre
Ma quello che anche se perde non è vinto mai
L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore
Se pensi sempre ad un muro un muro troverai

Mi son trovato memorie che non sono mie
Ho un solo nome ma almeno cento identità
E' naturale preferire le belle bugie
Alla durezza di ghiaccio di certe verità
Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette
Ma il mondo è molto più grande più grande di così
Se uno ha imparato a contare fino a sette
Vuol mica dire che l'otto non possa esserci

Senti l'elettricità senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo
Porta novità porta novità

postato da: francesca78 alle ore 20:05 | Permalink | commenti
categoria: canzoni, video


martedì, 13 maggio 2008

La musica la musica...

... e il resto nel cesso!


la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente!


Festa potente, festa grande!

E rido, e piango, e mi fondo con il cielo e con il fango....

11. Sei felice?

Le canzoni mi cullano, mi donano ricchezza, mi rigenerano, mi fanno pensare, mi fanno piangere.


Avevo un po' paura di come lo avrei vissuto questo concerto. Avevo un po' paura di certi ricordi { inutile negarlo }. Ma la potenza delle persone che non conoscevo ma mi hanno accolta... mi ha cullata.

04. foto di gruppo

L'unione forte, gli sguardi da cani bastonati o incazzati per riuscire ad entrare al sound ceck, le risate, l'ansia che saliva, vedere Jovanotti { però di corsa, solo 5 minuti, nemmeno il tempo di una foto fatta bene o di un autografo }. Stare tutti insieme al concerto, con i nostri palloncini con i cuori e i nostri sparacoriandoli. Tutti lì dove quelli di Rimini ci han consigliato di stare. Tutti lì per vederlo vicino, quasi toccarlo, per piangere con lui mentre cantava di suo fratello. Per saltare con lui quando c'era da saltare. Per dondolarsi al ritmo delle canzoni d'amore.

22. i cuori del Forum

Con le macchine fotografiche per non perdere il momento, il ricordo. Le stesse macchine che non hanno fatto mezzo flash quando lui ha cantato il suo dolore, piangendo. I flash hanno lasciato il posto alle lacrime miste agli applausi e un palazzetto commosso ha virtualmente abbracciato Jovanotti.

13. Chissà se stai dormendo

Grazie ai compagni di avventura! Grazie a Jovanotti per le emozioni! Grazie a chi ha inventato la musica!

18. ^_____^

Grazie a me che mi sono portata al concerto e grazie al mio motorino, fido mezzo di locomozione, soprattutto in mezzo al caos di macchine ferme al ritorno. :D

01. Sound Ceck

postato da: francesca78 alle ore 02:18 | Permalink | commenti (3)
categoria: foto, video, concerto


domenica, 11 maggio 2008

E' più facile dare che ricevere, vero?

- E' più facile dare che ricevere, vero? L'orgoglio è peccato
{ da "Trilogia della città di K.", Kristof }

Essere in ascolto, farmi raccontare le storie, spaccarmi per stare con le persone a cui voglio bene e che so hanno bisogno di me, sentirmi in colpa se non posso, se non ce la faccio... tutto ciò è abbastanza semplice per me.
Ma ascoltarmi, chiedere aiuto agli altri, staccarmi dagli altri per pensare a me... ultimamente è estremamente doloroso.

Non lo so se è perché il dolore degli altri mi appare più profondo, per i gesti che gli altri fanno o per via dei tempi e degli argomenti di crisi. Non so se è anche un po' il senso di potere dell'aiuto. Alla fine è bello ricevere la riconoscenza, e ora a fermarmici mi viene da pensare quanto questo influenzi la scelta. Sentirsi importante, come sentirsi utile. Certo sentirsi utile è una cosa positiva, lasciare un segno. Non per ostentare, ma perché così il nostro tempo non è buttato.

Però a volte dovrei essere umile e dire "scusa non ce la faccio", "sto male anche io", "mi aiuti? mi ascolti un po' tu?", "mi abbracci?".  E far fluire le lacrime che sento in gola. Anche se le mie cose, i miei dolori, possono sembrare piccoli rispetto agli altri. Sì, forse è vero, ma è sempre il mio dolore... ed ha diritto di essere ascoltato, accudito, curato.

postato da: francesca78 alle ore 22:45 | Permalink | commenti (2)
categoria: pensieri, dolore, me


mercoledì, 07 maggio 2008

Roba che...

... se fosse accaduto qualche anno fa sarei stata sull'orlo dello svenimento, non ci avrei dormito di sicuro la notte, non mi avrebbero trattenuta e non avrei studiato per una settimana:

DA: Safari Soleluna
Questa email è per confermare la tua iscrizione al sound check del Safari Tour 2008.

Ti ricordo che solamente chi è in possesso di un regolare biglietto può entrare al sound check.
Non rispondere a questa email.
Grazie.

Praticamente... lunedì, prima del concerto... conoscerò Jovanotti!!! Insieme ad un gruppetto di fortunati del Forum.

E mi viene in mente quella volta, tanti anni fai, il cui Lorenzo era a Firenze, alla Leopolda, per una giornata organizzata da Amnesty e mi passò accanto a distanza di 3 sedie ed io ero così emozionata da diventare una statua di sale perdendo la grande occasione di parlarci...

postato da: francesca78 alle ore 21:23 | Permalink | commenti (3)
categoria: manie, concerto


domenica, 04 maggio 2008

Le parole della natura

Ninfea
2 in 1 - rosa

...Post silente...

postato da: francesca78 alle ore 16:00 | Permalink | commenti (5)
categoria: foto, firenze


venerdì, 02 maggio 2008

LIBERO { Fabrizio Moro }

[...]
Libero libero dalla paura del futuro
Libero perché ognuno è libero di andare
Libero da una storia che è finita male
E da uomo libero ricominciare
Perché la libertà è sacra come il pane
E’ sacra come il pane

Mi domando perché pensare troppo mi turba
E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba
Mi domando se avrò un figlio
E se mio figlio mi odierà
Perché purtroppo si odia
Chi troppo amore ci da

Mi domando se la mia è una vita felice
E so rispondere solo che mi piace
[...]

postato da: francesca78 alle ore 12:08 | Permalink | commenti
categoria: canzoni, video


mercoledì, 30 aprile 2008

mi è arrivata per mail { la scritta in azzurro è mia }

Da Psicologia non si può scappare, si rimane marchiati a vita, o ti laurei o finisci in un istituto di igiene mentale.

... o entrambe le cose!!!

postato da: francesca78 alle ore 19:33 | Permalink | commenti (3)
categoria: nosense


lunedì, 28 aprile 2008

Mi fate un piacere?

C'è una mia amica che ha partecipato ad una trasmissione e adesso ha bisogno dei vostri voti.
E' facilissimo votarla. Ecco le istruzioni:

Vai sul sito: http://www.cambiamoprogramma.ilgrandetalk.it/
A sinistra del menù clicca su : vota
Compariranno 2 scritte, clicca su: Planet Disco
Si può votare una sola volta dal tuo computer

Volendo potete votare anche mandando SMS (quanti volete) a questo n.
3312933554 scrivendo nel messaggio: PLANET DISCO

postato da: francesca78 alle ore 12:48 | Permalink | commenti (2)
categoria: help


lunedì, 28 aprile 2008

L'abito di piume { Banana Yoshimoto }

La vita, come fiume che scorre, tra giorni di tempesta e di sole, giorni di acque torbide e altri di limpidezza, lento o veloce, ma sempre in avanti, perché non può tornare indietro.
Una storia d'amore che finisce, la necessità di superare il dolore, cambiando le abitudini che si aveva in due. Una presa di coscienza ma anche l'accettazione del destino e di ciò che esso ci dona.

"Persone o spiriti è la stessa cosa: se li ami troppo va sempre a finire male. Sono sicura che prima o poi anche al mio ragazzo-olmo sarebbe scoppiato l'odio che portava dentro e mi avrebbe ferita. Forse però se l'avessi frequentato consapevole del rischio che correvo, avremmo potuto condividere parecchie cose. Le storie troppo belle finiscono sempre con un colpo di scena tragico. Il nostro rapporto però era diverso, perché tutt’e due portavamo nell’animo la stessa sofferenza, e quella era l'unica verità che contava".
"Ci vuole tempo, sai?"
"Esatto. Se non si riesce a vedere da angolazioni diverse anche nelle pieghe più profonde del carattere dell'altro, si cade nella trappola della 'storia esemplare' e ci si autoconvince di aver trovato un confidente fuori dall'ordinario."

“Non c’è miglior cosa che seguire il corso naturale degli eventi, esattamente come fa la corrente del fiume.”

postato da: francesca78 alle ore 12:47 | Permalink | commenti
categoria: letture


lunedì, 28 aprile 2008

ma quanto è bello andare in giro...

ChiantiWeek end di viaggi. Di chilometri in autostrada, entrando alla giusta velocità, e ricordarsi di chi si arrabbiava sempre che entravo piano. A forza di urlarmi a qualcosa è servito!
E perdersi per strada, che per me è un classico, girare mezzo Chianti per il 25 aprile. Alla ricerca di Panzano. E trovarla! Panzano medioevale, tutta salite e discese. Panzano e i panzanesi "senza panza" "da non confondersi con la panzanella". E la corona di fiori in testa come delle vere principesse. Io e te, che ci doniamo tempo e ci prendiamo cura l'una dell'altra e rinforziamo il legame di amicizia giorno per giorno tra litigate e abbracci, confrontandoci e tirando fuori la parte più intima e vera { e a volte la più bambina e "stupida" } di noi.
Tornare a casa, mangiare insieme una frittata di zucchine, tornare a casa e preparare la borsa per l'avventura di domani.

Svegliarsi il sabato mattina alle 08.00. Alle 09.00 son sotto casa della Giò. Siamo solo noi due e ce ne dispiace, non per noi ma per chi starebbe meglio in vacanza piuttosto che... Comunque si parte, niente e nessuno deve sciuparci questi giorni di mare. Ne abbiamo bisogno entrambe, la Giò per via del legame profondo con l'acqua ed io per staccare da tutte le difficoltà di questo periodo, rilassarmi, sorridere. Che devo sorridere sempre.
In costume il 26 aprile, se ci penso non ci credo nemmeno! Peccato per il vento! Decidiamo di approfittarne per trovare dove dormire. La pensione Giuly fa al caso nostro, peccato che ci sono solo due singole, ma il posto è carino e poi così all'avventura non è facile trovare. Le prendiamo e torniamo in spiaggia. Aspettiamo speranzose il tramonto che non arriva, il freddo invece, quello sì. Torniamo in albergo. Doccia e via a mangiare una pizza. Poi quattro passi a Viareggio, in passeggiata, nel negozio di dvd che ormai è una tappa classica per me. 
Dormiamo, in camere diverse, con la stessa sensazione di una presenza. Sveglia alle 08.30. Ci aspetta un altro giorno di sole. Niente nuvole, si sta davvero bene. E pian piano scorre il tempo, tra le letture, un po' di musica, le strupidate che dico... sono le 17.00 e si parte!
Purtroppo il fine settimana è finito... non si potrebbe fare un bel pontone unico?

postato da: francesca78 alle ore 12:46 | Permalink | commenti (2)
categoria: foto, amicizia, serenità, viaggi-luoghi