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Frasi:

"Ci sono bellissime storie d'amore nel fondo delle borse, tra i pacchetti di sigarette e le chiavi; per questo a volte si fa fatica a trovarle, semplicemente perché tentano di nascondersi per poter rimanere lì."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"Fare una famiglia non è un sogno. Le famiglie si dovrebbero fare per condividere con qualcuno che si ama il proprio sogno.Altrimenti le persone diventano funzionali a qualcosa, diventano dei mezzi e non possono essere ciò che sono."
{ Fabio Volo, Un posto nel mondo }

"è tanto tempo che non piove, è tanto tempo che non amo, è tanto tempo che non cade rugiada su questa terra, è tanto tempo che non passano treni da questi binari, binari secchi di lato alla stazione"
{ Giovanni Bogani, Amélie, in Per tutto il tempo che ci resta }

"E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia nessuna è andata persa, tutte sono state vissute e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei. E non c'è niente di meglio al mondo."
{dal film: Tre metri sopra il cielo }

"Se chiudo gli occhi non ci sei
in fondo a tutti i miei vorrei.
Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. "
{ Negramaro, Una Volta Tanto (Canzone Per Me) }

"Ma la Strega infastidita
caro Osvaldo, dalla vita
mi risponde:
'Sono in cerca di un riparo originale'
ricomincio allora a correre
la vorrei un po' riscaldare"
{ Martinicca Boison, Dialogo con Osvaldo - riguardo alla Strega }


Finora sono entrati
in questo caos

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mercoledì, 04 novembre 2009

O fiorentini...

postato da: francesca78 alle ore 19:15 | Permalink | commenti
categoria: canzoni, firenze, video


domenica, 01 novembre 2009

Sex & the city. Serie 2.

 # 2.18
"Se si ama qualcuno e ci si lascia... dove va a finire quell'amore?"

"O.K. non ero riuscita a domare Big, ma il vero problema era che lui non era riuscito a domare me. Forse certe donne non sono fatte per essere domate, forse hanno bisogno di restare libere finché non trovano qualcuno altrettanto selvaggio con cui correre"

# 2.16
"Perché, se ci si pensa bene... non stiamo guarendo tutti da qualcosa?"

# 2.15
Miranda: "Non porto abiti d'epoca, non amo il mercato delle pulci, non colleziono anticaglie... è troppo chiedere che non sia già stato indossato da un'altra?"
Carrie: "Senti prima di andare avanti controlla che tutte le sue parti siano ancora in garanzia, ok?"
Miranda: "E' come masticare il chewingum di un'altra!!!"

"Wallies aveva ragione: la cosa più importante nella vita è la famiglia. Ci sono giorni in cui la ami e altri in cui la odi, ma alla fine sono le persone da cui torni sempre. A volte è la famiglia in cui si è nati, altre volte è quella che ci si è scelti!"

# 2.13
"I rapporti d'amore sono una partita a scacchi?"

# 2.12
"In amore c'è una linea sottile che intercorre tra il piacere e il dolore, infatti si dice che un rapporto senza dolore è un rapporto che non vale la pena di essere vissuto. Per alcuni il dolore implica una crescita, ma come si fa a capire quando finisce il dolore della crescita e comincia quello della pena?"

"Non c'erano più parole: le avevamo dette tutte"

"Lo squisito dolore di volere qualcuno inaccessibile..."

# 2.11
"L'uomo avrà anche scoperto il fuoco, ma la donna ha scoperto come giocarci"

"Con l'evoluzione si sono estinti i rapporti?"

# 2.10
"Sembra davvero incredibile: puoi dire ad un uomo 'ti odio' e farci la più bella scopata della tua vita, ma prova a dirgli 'ti amo' e probabilmente non lo vedrai più!"

# 2.09
Rallentare

# 2. 08
"Siamo disposti a credere a qualsiasi cosa pur di stare con qualcuno?"


# 2.07
"Perché non io? Cosa faccio di sbagliato? Sono forse invisibile?"

# 2.06
"Tesoro, tu non puoi stare a sentire ogni stupida vocina che ti suona nel cervello... diventerai matta!"

# 2.05
"Aveva ragione Charlotte? In un mondo in cui tutti muoiono dalla voglia di avere un contatto, una relazione può riportarti in vita?"

# 2.04
"Così rimasi seduta lì con un bicchiere di vino, da sola. Senza libri, senza un uomo, senza amici, senza armature, senza finzioni!

# 2.03
"E' proprio così? Gli uomini sono tutti strani?"

"Fu quello il giorno in cui mi trovai faccia a faccia con la mia stranezza. La spaventosa donna alla quale le paure avevano fuso il cervello! La verità è che non sono solo gli uomini... siamo tutti noi! Chiunque sia single a Manhattan di tanto in tanto perde la testa. Ma continuiamo a provarci. Perché se i gemelli più grassi del mondo potevano trovare l'amore, allora c'è speranza per tutti! Da qualche parte là fuori c'è un altro piccolo fenomeno che potrà amarci, capirci e baciare le nostre tre teste per farci stare meglio"

# 2.01
"Sentite, ora basta. Io me ne vado. [....] Come è possibile che quattro donne così in gamba non abbiano altro argomento che gli uomini? E' come essere delle ragazzine con un conto in banca! Perché non ci viene mai in mente di parlare di noi, di cosa ci piace? Vedersi così non serve a niente... quindi se volete chiamatemi quando sarete disposte di parlare di qualcos'altro, tanto per cambiare..."


postato da: francesca78 alle ore 00:15 | Permalink | commenti
categoria: frasi, serial, tv


mercoledì, 28 ottobre 2009

Il bello della diversità culturale

Premessa: da qui al 9 dicembre lavorerò come "addetta alla ludoteca" all'interno di un progetto di alfabetizzazione e orientamento di donne migranti e mi occuperò dei figli di quest'ultime.

La mamma di S. ha 22 anni ed è Somala.
Nel venire a sapere che io ne ho 30 e non ho né figli né marito dimostra una certa sconcertazione.
Mi cerca di spiegare in un italiano non facile da comprendere, che S. è la sua 5° figlia: i primi 4 sono rimasti in Somalia. Il più grande ha 9 anni. Il che vuol dire che lei, quando è nato, ne aveva solo 13. Le chiedo se era innamorata quando ha avuto il primo figlio e mi risponde di sì, le chiedo se anche ora lo è... la risposta è no. "In questo sei un po' italiana", le dico sorridendo. Lei ed S. sono qui in Italia sole. Lei sta cercando lavoro da un anno qui, ma non lo trova. Però ha i bambini ed è felice, anche se non ha i soldi.

postato da: francesca78 alle ore 20:27 | Permalink | commenti
categoria: incontri


martedì, 20 ottobre 2009

Un libro che fareste bene a non acquistare

Se l'intento della catena Contromano è, come dichiarato da Anna Gialluca, quello di «intercettare un target giovane», non riesco proprio a capire come ci sia potuto entrare un libro come Firenze da Piccola di Elena Stancanelli.
Oltretutto, questo libro fa parte del cosidetto «filone 'geografico'», ma trovo che Firenze sia bistrattata e lasciata in un angolo per la maggior parte del tempo. Quando se ne parla poi, è spesso legata a un'aria di "morte" tra cimiteri e cere squartate.  Per il resto non si parla che di lei. E comunque tutto il libro è scritto con una spocchiosità e una scrittura da "puzza sotto il naso" che fa capire che la scrittrice  ha studiato e lo deve sottolineare a tutti i costi! E la scrittrice, si noti bene, a Firenze non ci sta più da anni, perché adesso vive a Roma.
E difatti, a pensarci, non capisco di quale Firenze parla! Non certo della mia né di quella odierna, né di quella che vivono le persone intorno a me...

postato da: francesca78 alle ore 00:11 | Permalink | commenti
categoria: letture, firenze


mercoledì, 07 ottobre 2009

"Scatoli"

Ancora faccio fatica a realizzarlo: tra pochi giorni Giu' [1] partirà...
Lascerà la casa in cui vive adesso, in pieno centro, e se ne andrà per un po' a Roma, poi tornerà, poi boh... c'è la possibilità che se ne torni a Palermo.
Oggi ero lì con lui a fare i pacchi. Potrei metterlo nel curricula "sostegno psicologico nei traslochi". Ormai sono un'esperta. C'è stata la Giò prima  e ora lui...
e prima ancora di tutti loro... il mio ex.
E mi rendo conto che è la seconda volta che vedo qualcuno impacchettare non per spostarsi da un capo all'altro della città, ma per andare via di qua. Via da Firenze.
... ma questa volta non via da me ...

[1]
Giù: amico Palermitano, conosciuto in palestra mmm... 2 anni fa? Forse anche meno. Un vero amico con cui ho condiviso bellissime giornate e le belle vacanze palermitane di questa estate.

postato da: francesca78 alle ore 01:22 | Permalink | commenti (2)
categoria: pensieri, amicizia, emozioni


sabato, 03 ottobre 2009

Stupid White Men (Michael Moore)

E' un giorno triste quando dobbiamo rivolgerci a un paese distante 8000 km per scoprire la verità sulle nostre medesime elezioni.

Com'è che pagare di più le persone vi rende più soldi?
Funziona così. Più pagate i lavoratori, più loro spendono. Ricordatevi che non sono solo lavoratori, sono anche i vostri consumatori. Quanto maggiore è la quota dei loro risparmi che spendono per i vostri prodotti, tanto maggiori sono i vostri profitti. Inoltre, quando i dipendenti hanno abbastanza soldi da non vivere costantemente attanagliati dalla paura della bancarotta sono in grado di concentrarsi meglio sul loro lavoro - e sono più produttivi. Se hanno meno problemi personali e sono gravati da meno stress, perderanno meno tempo sul lavoro, il che si traduce in maggiori profitti per voi.

E quando saremo di un colore solo non avremo più niente per cui odiarci a vicenda.


Non so voi, ma io voglio che le persone che hanno la piena attenzione di mio figlio per un maggior numero di ore delle mie siano trattate con grande e partecipe cura. Sono i miei bambini quelli che stanno "preparando" ad affrontare il mondo, e allora perché cavolo dovrei sentirmi in animo di romper loro le scatole?

Quello che abbiamo fatto, in questo grande paese, è dichiarare guerra non al crimine, bensì ai poveri, dando la colpa ai quali ci sentiamo sollevati. In tutto questo, a un certo punto ci siamo persi per strada i diritti umani, perché non ci andava di spendere soldi.

Perciò è così che si fa. Basta dire una cosa (plausibile); e poi farne un'altra. O non fare proprio niente.

Non c'è niente di più tenero di un impudente ipocrita di destra.

Bene, direi che è una cosa buona! Speriamo che ottengano tutto quello che stanno cercando. Se ci vuole una tragedia personale perché tornino a ragionare, vada per la tragedia personale.

Per cui ho deciso che in questo paese l'unica speranza che abbiamo di aiutare i poveri, proteggere le vittime della discriminazione, garantire una vita migliore a quelli che soffrono sta nel pregare come tanti invasati che gli uomini di potere vengano colpiti dalle peggiori malattie, dalle più terribili tragedie e si ritrovino nelle circostanze più tremende. Perché, posso assicurarvelo, non appena saranno le loro chiappe a essere a rischio, ci ritroveremo tutti quanti sulla via della salvezza.

postato da: francesca78 alle ore 13:03 | Permalink | commenti
categoria: letture


martedì, 29 settembre 2009

Il corpo delle donne

Come mai tutte le donne d'Italia non scendono in piazza per come veniamo rappresentate? "Come in un film porno... se non fosse che siamo sulla televisione pubblica!"
Perché nessuna donna propone una alternativa alla dittatura dei corpi perfetti?
Dove sono finite le qualità del femminile nelle immagini che oggi dominano la televisione e la stampa?
Le donne sono ancora in grado di riconoscere i propri bisogni? Sono ancora in grado di autenticità? Il volto dell'altro mi rende immediatamente responsabile... mostrare la propria faccia significa essere vulnerabile. Nascondendo la nostra faccia stiamo rinunciando alla nostra unicità e dunque alla nostra anima. Che ne è dei veri volti delle donne?
La tivù pullula di "cornici" donne, "grechine" di grazioso decoro. E' in gioco la sopravvivenza della nostra identità. Perché subiamo questa umiliazione continua? Di che cosa abbiamo paura?

 

postato da: francesca78 alle ore 16:24 | Permalink | commenti (2)
categoria: pensieri, video, proteste, società, mf


martedì, 29 settembre 2009

A volte c'è bisogno di fermarsi

Ai progetti. Agli incontri e agli scontri. Alla tenerezza, all'erba verde, e ai tramonti. Alle rinascite. Agli eventi che possono essere chiusure o aperture, a seconda di come li vuoi vedere. Al dono della curiosità.... Alla bellezza delle immagini. Alla bellezza delle persone."E' vietato calpestare i sogni"

La fine di una storia è la fine di tutte le storie. C'è una certa vicinanza nel dolore. E un'apertura di alcuni canali e il bisogno di tamponarli urgentemente. Non si vuole di certo morire per emorragia.
E allo stesso tempo, una storia d'amore non è mai veramente UNA, ma due, tre, mille... ognuno la vive in un modo tutto suo e l'esterno anche la vive, la giudica, la racconta in modo diverso. Una storia, mille storie.... Pirandelliano!

postato da: francesca78 alle ore 00:16 | Permalink | commenti (2)
categoria: pensieri, amore, foto, amicizia


martedì, 22 settembre 2009

A volte mi vergogno di essere italiana...

postato da: francesca78 alle ore 14:05 | Permalink | commenti (2)
categoria: video, rabbia, solidarieta


venerdì, 18 settembre 2009

NOT IN MY NAME

L'attentato di Kabul, oltre alle dieci vittime italiane, di cui sei morti, ha fatto dieci morti fra i civili e altri cinquantacinque feriti.

Abdul, un bellissimo ragazzo dai capelli ricci, ha perso un braccio in un attacco suicida dei talebani a Grishk. "La presenza delle truppe straniere non ci aiuta. Anzi, ci mette tutti in pericolo. L'attentato suicida nel quale sono rimasto ferito non sarebbe avvenuto se nel mio villaggio non ci fossero stati i soldati stranieri".
{ da un articolo di Peacereporter }

 

postato da: francesca78 alle ore 12:39 | Permalink | commenti (2)
categoria: cronaca, dolore, video, rabbia, proteste